
La visione ripetuta de "Il Cavaliere Oscuro" nuoce gravemente alla salute. Alla mia, soprattutto. Sono tornata per la seconda volta dal cinema con il Joker che continuava a girare impazzito nella mia testa. "AmOuR fOu" è il risultato. Doveva essere una one-shot (come al solito ^_^). È diventata una storiella a capitoli. Ma stavolta state tranquilli. La bozza c'è tutta. Devo solo dare una sistematina al prodotto per renderlo presentabile.
In questo periodo, nei siti anglofoni troverete dozzine di fanfiction ambientate nel Nolan-verse che raccontano dell'incontro tra il Joker in versione Heath Ledger (R.I.P., ragazzo. Sei stato grande) e la futura Harley Quinn. Quindi sono ben consapevole di avere avuto l'idea meno originale della storia. Ma che volete farci. Certi racconti impongono all'autore di essere scritti subito, anche se il suddetto autore sa che c'è chi è stato più veloce, che sta calpestando un terreno insidioso sul quale non si è mai addentrato prima, quello dei comics americani, e che dovrà avere la faccia tosta di andare a toccare dei personaggi malati di schizofrenia e pericolosi senza renderli ridicoli o, peggio ancora, mettendo nella loro testa pensieri troppo 'normali'.
Dicevamo delle storie in rete: si stanno sviluppando due filoni e nessuno dei due mi piace. Quello esasperatamente rosa (Harley con il suo amore risveglia del buono nel Joker oppure il Joker vittimizza una Harley marysuesca, buona e brava che prima dell'incontro con lui era una specie di angelo) e quelle tutto sesso e coltelli, dove i nostri scambiano il manicomio di Arkham per un S&M club, con dovizia di particolari.
"AmOuR fOu" si limita a rendere una Harley Quinn in stile Nolan (ok, diciamo che io ci provo ^^') e a non massacrare Mr. J. trasformandolo in un eroe romantico (brrr… raccapriccio…) e neppure in una bestia priva di logica. Mostro sì, macellaio sì, massacratore sì, privo di qualunque scrupolo o motivazione che non sia quella di portare avanti il suo show pirotecnico pure. Ma con una logica malata che non fa una piega; chi ha visto la sequenza della rapina che apre TDK, o il modo in cui giostra la faccenda 'traghetti minati' (È andata male, Puddin'. Sarà per la prossima volta) non può scambiarlo per qualcuno in preda a pulsioni animalesche e basta.
Faranno una capatina altri personaggi dell'universo DC non comparsi nel film. Aggiornerò le note man mano che pubblicherò i capitoli. Ma siccome non ho intenzione di trasformare questa storia nel teatrino della Justice League potete anche fregarvene e passare oltre. Tutto quello che conta che abbiate visto "Il Cavaliere Oscuro". Non vi serve altro.
Tanto per gradire, nella mia testa Harley ha la faccia di Julie Benz, la Darla di 'Buffy' e 'Angel'. Ma voi potete immaginarvela come qualunque altra bionda ossigenata.
I personaggi appartengono alla DC Comics e alla Warner Bros, le immagini di Harley usate per i layout sono di John Van Fleet (grazie mille a Francine per la dritta) e vengono da ComicVine.com.
Forse è un eccesso di scrupolo ma meglio dirlo: Batman è una creazione di Bob Kane.
And... here… we… GO!

Note:
Prologo
1) La Torre dell'Orologio di cui si parla nella parte su Bruce è al centro di Gotham e diventerà il quartier generale dell'Oracolo, ossia Barbara Gordon, la figlia del commissario, ex Batgirl che, dopo che il Joker le ha riservato uno dei suoi trattamenti (my sweetie *_*), si ritrova inchiodata a una sedia a rotelle e da quel giorno dirige le operazioni anziché combattere sul campo.
2) I figli di Salvatore Maroni si chiamano davvero Pino e Umberto. -_-'
3) Chiedo perdono per la stoccata sulla fisicità di Cillian Murphy ad eventuali fan, ma quell'uomo ha davvero le spalle più strette della storia. Del momento che lui nel film interpreta un Jonathan Crane/Spaventapasseri molto giovane e che la mia Harley ha finito l'internato da un po', mi piaceva l'idea di farne due ex compagni di studi, visto che fanno lo stesso mestiere. (Sui risultati e sulla loro psiche è meglio sorvolare).
4) Per la cronaca, Pamela Lillian Isley è la futura Poison Ivy.
Nei fumetti lei e Harley diventano amiche del cuore DOPO che entrambe si sono votate al crimine. In pieno stile Nolan ho scelto di fare risalire la loro amicizia a PRIMA. Presto darò delle imbeccate circa la situazione di Pamela. Il suo amante, un professore di botanica, chiaramente folle, la usa come cavia per i suoi esperimenti, rendendola velenosa e al tempo stesso immune ad ogni tipo di veleno (i suoi baci stendono letteralmente) oltre che in empatia con il mondo vegetale che le obbedisce. Alla domanda che assilla i fans da anni ossia 'Harley e Ivy ciulano?' non rispondo. Resta il fatto che il Joker è geloso di Ivy e tenta di accopparla più volte.
Terapia n°1
1) Joan Leland compare nella one shot 'Mad Love' ed è la dottoressa che accoglie Harley ad Arkham al suo primo giorno di lavoro, trattandola subito con garbo ma comunque facendo trasparire che la considera poco più di una gallinella scema. Mi sono vendicata trattando LEI da gallinella scema.
2) Il fondatore Amadeus Arkham ha aperto quel simpatico posticino dopo il suicidio della madre schizofrenica, Elizabeth. Jeremiah è suo nipote. Ok, parliamone. Io amo l'Arkham Asylum. E detesto ciò che ne ha fatto Nolan in 'Batman Begins'. Per carità, è raccapricciante vedere lo Spaventapasseri spadroneggiare come se fosse a casa sua e mettere i detenuti ai lavori forzati per produrre la sua tossina. Bello, bellissimo che tutti i dipendenti gli obbediscano, felici e contenti infischiandosene del vero proprietario-direttore che manco viene nominato (peccato che non siano riusciti a far fuori Katie Holmes). Però, l'Arkham Asylum nel Nolan-verse anche se è ancora su un isola, non sembra più il castello di Dracula, al massimo ricorda il manicomio del dottor Seward nel film di Coppola, ed è piazzato alla periferia di Gotham, al quartieraccio dei Narrows. Cosa faccio? Cosa non faccio? Elucubro e rifletto. Scartata l'ipotesi di fregarmene e procedere con il manicomio-tunnel degli orrori descritto da Grant Morrison (caro… e chi dice il contrario la tossina dello Spaventapasseri lo colga!) ho deciso di fare la brava. E Nolan-verse sia. Ovviamente restaurato. E con un'aria più placida e tranquilla, ora che il giovane svitato non è più l'amministratore. Mille grazie ad Harvey Dent che in TDK ci informa che l'istituto è ancora attivo. Si vede che dalle loro parti le inchieste non durano decenni. Cosa anche comprensibile, dal momento che ogni giorno capita qualcosa di più tremendo rispetto a quello precedente. ^_^
3) La strizzatina d'occhio e 'Sta flirtando con me?' li ho presi pari pari dai fumetti. Vigliaccamente. L'idea di sentire quella frase pronunciata da Heath Ledger mi elettrizza.
4) Per coloro a cui interessa, più passano i giorni e più Julie Benz nella mia testa si sta facendo fare le scarpe da Kristen Bell. Colpa di un FA-VO-LO-SO banner animato che ho visto nella firma di uno degli utenti del forum di Batman YTB. Diamine è PERFETTA!
Terapia n°2
1) L’Iceberg Lounge è il night club del Pinguino. ^_^
2) Jason Woodrue. Alias Floronic Man. La cosa buffa è che, nel film ‘Batman e Robin’, era interpretato da John Glover, il Lionel Luthor di Smallville. Eh, sì, alla DC s’è tutti una grande famiglia.
3) Jonathan Crane. Quel dannato. Ho messo le mani sugli episodi di Gotham Tonight e mi ha spezzato le gambe con una latitanza infinita. Le meningi si muovono per rendere plausibile nel Nolan-verse la sua (presunta) guarigione.
Terapia n°3
1) Renée Montoya: della squadra omicidi, detective. Qua l’abbiamo degradata. Amore mai ricambiato di Due Facce che, vistosi respinto (chissà perché, con quel bel faccino…), gliene combina di tutti i colori. La più carina è dichiarare in pubblico che Montoya è lesbica e farla ripudiare dalla religiosissima famiglia. -_-‘
2) Martin ‘Mad Dog’ Hawkins. Indovinate un po’ chi massacrò ai bei tempi la moglie di Amadeus Arkham, Constance, e la figlioletta? E indovinate un po’ chi fu massacrato a sua volta da Amadeus che finì per questo rinchiuso nel suo stesso manicomio? Che bella famiglia, e che atmosfera piacevole in quel posto… Meno male che il Joker ha portato una ventata di allegria.
3) Tutti vogliono Veronica Mars e Veronica Mars sia. Ho licenziato Darla. Tanto ormai aveva troppe rughe per fare Harley. (Tra l'altro ieri sera in "Heroes", Kristen Bell, nel ruolo della psicopatica assassina, sembrava davvero Harley in vacanza.)
Intermezzo n°1
1) Quesito del giorno. Che fine ha fatto Anna Ramirez? In TDK, Due Facce la lascia in vita. Ma Gordon nel finale parla di DUE poliziotti morti. Blooper? O il buon Harvey ci ha messo troppa forza nello stenderla con un pugno?
2) Harleen e la ginnastica. Se ne parla nella versione cartacea di 'Mad Love', non in quella animata. Ma è canon. Viene ripresa in seguito anche nella continuity regolare.
3) Lucius Fox e le vacanze. Non è che sia molto chiaro se alla fine del film giri i tacchi o meno. Ho scelto un'equa via di mezzo.
4) Gotham e il Martedì Grasso. Gotham City non è una città cattolica. È una città 'variegata'. Non mi andava di ripiegare su Halloween. La parata del 4 Luglio è troppo poco carnevalesca. Così sono andata sul classico. Dopo tutto i cittadini amano troppo travestirsi per perdere l'occasione. Anche se non sarà mai come a New Orleans.
5) Per sapere chi abbia raccomandato Harleen avete due opzioni: aspettare un paio di capitoli o leggere "Harley Quinn n°8".
6) Le fan non me ne vogliano, ma Heath Ledger era davvero molto stempiato.
7) Una dedica speciale va alla simpatica ragazzina che ogni tanto passa, sbircia e saccheggia. Spiacente, tesoro mio. Nonostante i tuoi proclami e l'autocertificazione sei arrivata seconda e lo sai benissimo, visto che peschi a piene mani da me. E la differenza fondamentale tra me e te è che io le elementari le ho finite. Dimenticavo: il nome corretto è "Harleen Quinzel", idiota.
Terapia n°4
1) Se Harleen non capisce il perché delle uniformi rosse per i pazienti che si vedono in Batman Begins, io invece le capisco benissimo. Proprio come i con i galeotti, in caso di fuga così è molto più facile riacchiappare gli uccellini di bosco. E hanno anche un impatto visivo maggiore rispetto a quelle grigie e celesti dei fumetti.
2) Quesito del giorno. Secondo voi Mike Engels alla fine di TDK salva la pelle' Secondo me no. ^_^ Che motivo avrebbe avuto il Joker per lasciarlo in vita dopo essersene servito come speaker personale? (Ah-ah. Ah-ah.)
3) È stato uno spasso raccogliere i nomignoli che il Joker rifila regolarmente alla sua "Pumpkin' Pie" e immaginarli in versione 'Ledger'. Dei problemi mi ha dato invece la traduzione del classicissimo "Puddin'". Nella versione italiana dei fumetti solitamente viene tradotto con "Budino". Bah. A me questa cos fa uno schifo, ma uno schifo, ma uno schifo… Nulla contro i budini. I budini sono buoni. Ma come vezzeggiativo per il Joker mi piace meno di niente. Mi sono presa la libertà di tradurre "Puddin'" con "Pasticcino". Lo trovo più carino e poi, in fondo, il pudding non è né l'una né l'altra cosa.
4) Io adoro la scena presente in "Harley Quinn n° 5" in cui il Joker tenta di strangolare una Harleen in evidente stato di beatitudine. Ho dovuto riciclarla (me lo hanno imposto le voci). La ritengo fondamentale per lo sviluppo futuro del alloro relazione. E in fondo sta tutto nelle parole della profiler Carrie Chizpazo: "Something happens right here. He sees something. Something in her face. Impossible to tell from this tape, but I'd bet it was something the Joker didn't usually see. The look of love." E mi commuovo perfino quando il Joker la lascia andare asserendo tutto mogio "I was just joking…". Mi commuovo talmente tanto che qui ho fatto finire la faccenda con un pestaggio. Scusa, Puddin'.
5) Pubblicità neanche troppo occulta. Su DeviantArt ho trovato la più splendida fanart che abbia mai visto sui due Sweethearths. Veneratela con me QUI. E tanto di cappello all'artista. *___*
Terapia n°5
1) Sì, le iene sono proprio Bud e Lou in versione cucciola. Harley deve avere i suoi 'Babies' almeno per un cammeo. Sappiamo come va a finire se qualcuno la orba delle sue iene. Nell'episodio 'Harlequinade' ha rifilato un calcio in faccia al suo Puddin' perché voleva abbandonarle in previsione di un'esplosione e per averle proposto in cambio "I'll buy you a goldfish!" (Amo quell'episodio!)
2) Il cucciolo di orso polare: acchiappato al volo dalle notizie random che scorrevano nel bordo inferiore dello schermo di uno degli episodi di Gotham Tonight. Non chiedete troppo alla mia memoria. Non mi ricordo quale.
3) No, non ve lo dico chi è la tizia che sta pagando gli avvocati. Sì, esiste. Sì, è un personaggio canon. No, non è una fidanzata segreta di Mr. J. Convincere Harley di questo sarà più dura. Ma farò del mio meglio.
4) Ok, chiedo scusa per le battutacce che ho messo in bocca a Wayland circa il fatto che nessuna donna sposerebbe mai il Joker. Il Joker del fumetto è vedovo (sicuri che non sia la sua ennesima fantasia?). Amo pensare che quello di Nolan sia assolutamente single. L'unica donna che riesco a immaginare al suo fianco è Harley.
5) La ricetta del bibitone che Pamela fa bere ad Harley non ve la do. Forse è davvero solo una tisana. Forse Pamela è convinta che abbia degli effetti benefici. Forse davvero renderà Harley immune da ogni tipo di veleno, forte e agilissima come nel fumetto (MAH!). Io sono favore della seconda ipotesi.
6) Non volevo accennare a Riddler, all'inizio. Ma anche questa è una tentazione alla quale non ho resistito.
7) Questa non è una nota. Questa è un delirio da fan girl. Questa settimana sono successe due cose nell'allegro mondo di Harley e Mr. J.
Primo: Italia 1 ha trasmesso 'Two of a Kind', episodio che segna l'esordio di Harley nella serie 'The Batman', scritto dalle manine sante di papà Paul Dini. Scene topiche: la serata in città con canzoncina ad hoc, il salto dal grattacielo con l'ombrello del Pinguino, il momento in cui Harley mette a cuccia le iene e quello in cui il Joker le porta un diamantone rubato urlando tutto contento "Buon San Valentino" e lei lo liquida con un laconico "Sì, carino." Dolenti note: l'adattamento. Nella versione originale, doppiata da Hynden Walch, Harley è bambinesca, schizzata e un tantinello scema. In italiano è venuta fuori viziata, acida e arrogante. Alcune battute sono andate farsi benedire e sono ancora qui a chiedermi perché "Sciocchina, non potrei mai essere arrabbiato con te" sia diventato "Ma che bel faccino e che belle guance" o qualcosa di simile. E hanno tradotto "Puddin'" con "Tesoro". Che sforzo...
Secondo! (Esclamativo d'obbligo!) Tutto quello che dirò è affetto da fangirlismo acuto, quindi sappiate che in questo momento la camicia di forza serve a me. "Joker" di Brian Azzarello, con le matite di Lee Bermejo, uscito in America in settimana. E non me ne frega niente se il Joker sembra il nonn… ehm, il padre del Nolan-Joker. E non me ne frega niente se Bermejo asserisce che il SUO Joker sia precedente a quello di Nolan che quindi si sarebbe ispirato ai suoi bozzetti e non viceversa (che se la vedano loro). Non me ne frega manco niente se alla fin fine detesto la voce narrante di Jonny (senz'h) Frost. Non me ne frega neanche del fatto che Mr. J stupri la moglie di suddetto Jonny (sempre senz'h), né che faccia uso di droghe (ok, solo a me queste sembra una gigantesca idiozia? L'idea che la pazzia del Joker dipenda dall'uso di stupefacenti mi sembra leggermente qualunquista). Ma parliamo di Harley! Silenziosa, sadica, spietata, tosta! Splendida! Adoro il modo in cui interagisce con Mr. J. Adoro il suo essere la sua ombra. Adoro l'idea che si capiscano senza bisogno di parole. Adoro perfino il fatto che il Joker abbia perso del tutto l'abitudine di maltrattarla quando gli girano. Adoro la scena dello strip che finisce con uno scuoiamento (Harley col ghigno satanico e il coltellaccio da macellaio in mano è fantastica!) ma soprattutto adoro il momento in cui il Joker è in ginocchio davanti a lei e piange stringendole la vita. Aspettavo una scena simile da vent'anni! Ora, in attesa di averne una copia completa e cartacea posso solo incrociare le dita e sperare che alla DC si mettano una mano sulla coscienza e li facciano ritornare insieme anche nella continuity ufficiale (anche perché io ODIO Holly Robinson. Se proprio Harley deve aver un'amica del cuore quella deve essere Poison Ivy!) , magari dando un giro di vite al loro rapporto più che decennale seguendo la via di Azzarello (però il chiacchiericcio querulo di Harley lasciatemelo…). Non so se questo sarà il nuovo 'Killing Joke' e francamente ne dubito (questo è puro pulp che ho letto senza problemi. Il 'Killing Joke di Alan Moore è per me un pugno nello stomaco quasi insostenibile), ma intanto bacio le mani ai due autori per avermi mostrato questa splendida versione di Harley Quinn, per avere realizzato uno dei miei grandi desideri e per avermi autorizzata a sbracare pesantemente con lo zucchero malato nella mia storia. Potrò inserirci qualche scena di pucciosità sadica e dichiarare solennemente di essermi ispirata ad Azzarello. Provate a smentirmi!
The Rose Garden
(c) Jean Genie, 2006
Per tradurre, citare o riprendere le mie storie (in parte o completamente) o per usare i miei disegni, dovete richiedere il mio permesso.
Immagine di Warner Bros e John Van Fleet m da ComicVine.com - Layout di Jean Genie - Concezione grafica di Lan Awn Shee.
I perosnaggi e le situazioni di partenza appartengono alla DC Comics e alla Warner Bros. Questa storie non
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